
Contro la generale indifferenza verso il degrado sempre maggiore dell'italiano,
contro la diffusa rassegnazione ad accettare l'invasione dell'angloamericano come portato dei tempi moderni e soprattutto contro i valori veicolati dalle attuali modalità della sua diffusione,
per l'affermazione del diritto dei popoli alla conservazione e allo sviluppo della propria lingua e della propria cultura e per forme di comunicazione internazionale non basate sulla sopraffazione del piu' debole da parte del piu' forte.