L’UNESCO ha proclamato il 2008 “Anno delle Lingue”, sollecitando la presentazione di progetti che si richiamino a questa tematica. Il Comitato “Allarme Lingua”, con il sostegno della FEI e della sezione italiana dell’ILEI, ha raccolto l’invito presentando il seguente progetto:
Scopo del progetto è di tenere sotto osservazione i cambiamenti nel linguaggio dei giovani italiani (10-15 anni) dovuti all’introduzione di parole o frasi in lingue straniere.
Il progetto coinvolgerà fra 10 e 20 insegnanti di italiano, i quali inviteranno i loro allievi a riempire individualmente un questionario rivolto a mettere in evidenza come è percepito l’inserimento di parole straniere nel linguaggio italiano corrente:
· Che parole straniere conosci che vengono usate nel linguaggio italiano di tutti i giorni?
· Conosci espressioni italiane con significato equivalente o simile?
· Quali sono le ragioni per preferire un’espressione straniera?
· A tuo modo di vedere, la diffusione dell’uso di parole straniere, sul lungo periodo, costituirà un arricchimento o un pericolo per l’italiano?
I risultati di questa indagine saranno resi noti agli insegnanti di italiano, a facoltà universitarie e ad enti culturali italiani.
Il testo di questo progetto è disponibile (in inglese) sul sito dell’UNESCO, alla pagina
http://portal.unesco.org:80/culture/en/ev.php-URL_ID=37250&URL_DO=DO_TOPIC&URL_SECTION=201.html
Cosa strana per un anno delle lingue, non era possibile presentare il progetto in italiano, ma solo in inglese, francese e spagnolo.