L'Europa vieta l'italiano agli agricoltori e agli impiegati del settore agricoltura .
L'Europa vieta l'italiano agli agricoltori e agli impiegati del settore agricoltura . Tutti i documenti devono essere tradotti soltanto in inglese per quanto stabilito dalla Commissione europea. Solo il Comitato per la difesa delle lingue e delle culture, Allarme Lingua, protesta presentando una denuncia ufficiale al Mediatore Europeo.
L' U.e. si anglicizza sempre più. A Bruxelles gli impiegati italiani della Commissione Europea e di diversi altri organismi devono conoscere già da molto tempo perfettamente l'inglese. In Italia si diffonde l'uso di parole inglesi oltre che nel linguaggio comune, anche in quello politico, amministrativo ed economico con forte inquinamento della lingua. Tuttavia la lingua produce sempre più ben più gravi problemi come i posti di lavoro riservati ai soggetti di madre lingua inglese, il numero crescente di giovani italiani che vanno a studiare in Gran Bretagna e l'obbligo vero e proprio di usare l'inglese . Il Comitato per la difesa delle lingue e delle culture Allarme Lingua protesta presso il Mediatore Europeo per l'eliminazione dell'italiano e delle altre lingue da parte della Commissione europea". L'eliminazione dell'italiano e di tutte le altre lingue da parte della Commissione europea nel quadro del programma SAPARD è un attentato contro un principio basilare del Comitato: l'uguaglianza delle lingue, che è anche principio di legge vincolante dell' U.e.
Nel quadro del programma SAPARD, gli impiegati del settore, gli agronomi e gli agricoltori dei paesi candidati come Slovenia, Ungheria, devono comunicare con la C.E. solo in inglese. L'articolo 10 dell' Accordo Finanziario Pluriennale stabilisce che solo le versioni in inglese sono autentiche. "Gli abili giuristi della C.E. forse riusciranno a giustificare l' uso dell'inglese, ma la condizione è essenzialmente discriminatoria" dice il Prof Nicola Minnaja presidente di Allarme Lingua. A nome del Comitato per la difesa delle lingue e delle culture Il Prof. Minnaja protesta presso il Mediatore europeo, Jacob Söderman , e contro la Commissione europea anche per altre condizioni degli accordi SAPARD. L'articolo 5 del lungo e noioso documento in inglese della C.E. obbliga i paesi candidati a tradurre "rapidamente" soltanto in inglese tutte le leggi e i documenti richiesti attraverso la C.E. "I traduttori italiani non hanno quasi nessuna possibilità di ottenere dei contratti per il semplice fatto che tutti i documenti devono essere tradotti soltanto in inglese. L'Europa in tal modo agisce in modo discriminatorio contro gli italiani. "
Il Prof Minnaja non si preoccupa soltanto dell'italiano: "Il paragrafo 1 dell'art. 5 stabilisce la clausola che ogni comunicazione tra la Commissione europea e i paesi candidati riguardo gli accordi SAPARD debbano essere soltanto in inglese. Perciò i funzionari e gli agricoltori sloveni ed ungheresi evidentemente non hanno più diritto ad usare la propria lingua materna in patria per far valere le proprie ragioni riguardo il programma SAPARD." Anche i funzionari tedeschi, italiani e francesi della Commissione europea non hanno diritto ad usare la propria lingua neanche su richiesta dei funzionari dei paesi candidati che posseggono le loro lingue meglio dell'inglese. Secondo Minnaja , che parla correntemente l'esperanto , ci vuole una soluzione più neutrale. " Attualmente la soluzione più semplice per il programma agrario della Commissione europea è accettare più lingue senza imporre l'inglese a tutti. Tale pluralismo linguistico non comporterebbe spese eccessive per la Comunità europea e si eviterebbe la discriminazione. "
Minnaja teme che l'imposizione della Commissione europea a comunicare solo in inglese scoraggerebbe lo studio delle lingue. "E' insensato studiare altre lingue quando l'Europa stessa vi vieta di usare altre lingue diverse dall'inglese. Durante l'Anno Europeo delle Lingue, il 2001, la Commissione europea ha decantato molto ipocritamente la parità linguistica. Ora sei mesi dopo la fine dell' Anno delle Lingue essa impone l'inglese a tutti gli europei."
Minnaja fa notare che al punto 1 del Regolamento del Consiglio europeo del 1958 tutte le nove lingue hanno gli stessi diritti come lingue di lavoro della Commissione europea e lingue ufficiali dell' Ue . "Inoltre il Consiglio del Lussemburgo obbliga la C.E. a rispettare la diversità linguistica e l'uguaglianza con i paesi candidati" ( Diversità e pluralismo linguistico nell'Unione europea ).
La denuncia ufficiale presentata da Nicola Minnaja a nome del Comitato per la difesa delle lingue e delle culture "Allarme lingua" vuole che la Commissione europea:
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L'articolo5 dell'Accordo Finanziario Pluriennale
Language
1. Any communication between the Commission and the Republic of Slovenia related to this Agreement shall be in English.
2. The Republic of Slovenia shall ensure that for the Commission examination referred to Article 3 (1) of Section A of the Annex, relevant national legislation, written procedures manuals, guidelines, standard control check-lists, relevant administrative notices, standard documents and forms shall be available in English. Where documentation is needed for purposes other than for that examination, but is not available in English, the Republic of Slovenia shall provide texts in English expeditiously following a request from the Commission.
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http://europa.eu.int/comm/agriculture/external/enlarge/countries/poland/finance/mafa_en.pdf
http://europa.eu.int/comm/agriculture/external/enlarge/countries/bulgaria/finance/mafa_en.pdf
http://europa.eu.int/comm/agriculture/external/enlarge/countries/czech/finance/mafa_en.pdf
http://europa.eu.int/comm/agriculture/external/enlarge/countries/estonia/finance/mafa_en.pdf
http://europa.eu.int/comm/agriculture/external/enlarge/countries/hungary/finance/mafa_en.pdf
http://europa.eu.int/comm/agriculture/external/enlarge/countries/latvia/finance/mafa_en.pdf
http://europa.eu.int/comm/agriculture/external/enlarge/countries/lithuania/finance/mafa_en.pdf
http://europa.eu.int/comm/agriculture/external/enlarge/countries/slovenia/finance/mafa_en.pdf
http://europa.eu.int/comm/agriculture/external/enlarge/countries/romania/finance/mafa_en.pdf
http://europa.eu.int/comm/agriculture/external/enlarge/countries/slovakia/finance/mafa