Roma, 7 Gennaio 2004

LETTERA RACCOMANDATA

Signor Neil Kinnock

Vice Presidente della Commissione Europea

Oggetto: Colloquio sul Multilinguismo nelle istituzioni europee e in Europa.

Signor Vice Presidente,

In data 21 Novembre 2003, ho indirizzato al Signor Fernand Thurmes, Direttore Generale della Traduzione ff e responsabile del Colloquio in oggetto, la lettera qui allegata a proposito della quale non ho avuto, a tutt'oggi, alcuna risposta. Mi permetto di chiederLe di voler prendere le opportune disposizioni affinché la lettera sia esaminata e riceva adeguata risposta.

Da informazioni non ufficiali, apprendiamo, peraltro, che la preparazione del Colloquio sul Multilinguismo sarebbe di nuovo in corso, con il sostegno finanziario della Commissione, senza che le associazioni per la difesa delle lingue, e in particolare Allarme lingua, che aveva manifestato il suo interesse, siano state informate e chiamate a collaborare alla preparazione stessa. Risulta invece che protagonisti di questa fase preparatoria sarebbero gli istituti di cultura, riuniti in seno a un consorzio chiamato CICEB.

Alla luce di questo stato di cose mi preme sottoporre alla Sua attenzione un duplice fatto che pone in grave dubbio la credibilità di tutta l'operazione. Anzitutto, bisogna mettere in evidenza il fatto che gli istituti di cultura non possono essere considerati, in esclusiva, rappresentativi di una lingua nazionale nella misura in cui essi coprono soltanto l'aspetto formazione per adulti in assenza della dimensione politica, sociale e identitaria delle lingue. In secondo luogo, e questo soprattutto per l'italiano, il CICEB non è rappresentativo in quanto l'Istituto Italiano di Cultura, per ragioni di carattere giuridico-istituzionale, non può farne parte.

Al fine di assicurare un minimo di trasparenza nell'organizzazione del colloquio in oggetto, di porre le basi per una politica linguistica responsabile e coerente nell'interesse generale, la prego, Signor Vice Presidente di dare disposizioni affinché sia assicurata la presenza delle associazioni di difesa delle lingue e, in particolare, di Allarme Lingua che resta in attesa di poter partecipare alla preparazione del colloquio in tutte le sue fasi.

La prego di gradire, Signor Vice Presidente, i sensi della mia più alta stima.

Giorgio Bronzetti

Copia: Romano Prodi, Presidente della Commissione Europea

David O' Sullivan, Segretario Generale della Commissione Europea

Horst Reichenbach, Direttore Generale dell'Amministrazione della Commissione Europea