Conferenze sull'educazione linguistica

 Il GISCEL Abruzzo ( Gruppi d'Intervento e Studio nel Campo dell'Educazione Linguistica ) della SLI ( Società di Linguistica Italiana ) organizza un ciclo di conferenze sull'educazione linguistica democratica con cui intende sensibilizzare- come afferma nell'invito- la generalità del corpo docente sull'ancora forte incidenza dei tradizionali ostacoli socio-culturali alla piena realizzazione dell'articolo 3 della Costituzione italiana (*). Il primo incontro si svolgerà lunedì 19 aprile alle ore 16,30 presso

la Sala dei Marmi del Palazzo della Provincia di Pescara con l'intervento del Prof. Massimo Vedovelli docente presso l'Università per Stranieri di Siena sul tema:

L'impatto dell'immigrazione sull'educazione linguistica nazionale

 

Seguiranno nel mese di maggio:

 

il 7 maggio alle ore 16,30 presso l'aula magna del liceo classico D'Annunzio di Pescara conferenza della prof.ssa Cristina Lavinio dell'Università di Cagliari sul tema Prospettive dell'educazione linguistica tra vecchi ritardi e nuovi bisogni

il 28 maggio alle ore 16,30 presso la Sala dei Marmi della Provincia di Pescara conferenza della prof.ssa Annarosa Guerriero del MIUR sul tema Per un curricolo di educazione linguistica democratica

 Gli organizzatori invitano i docenti e tutti coloro che aspirano ad una democrazia linguitica a partecipare alle conferenze per discutere insieme le caratteristiche più rilevanti dell'attuale situazione linguistica e socio-culturale, con il contributo di chi, come i relatori invitati, può portare per competenza tecnica e esperienza dati e notazioni importanti e utili per tutti .

Per il GISCEL Abruzzo le questioni ancora aperte per l'effettivo rispetto dell'articolo 3 della Costituzione sono:

•  La diversificazione linguistica

•  La dispersione scolastica

•  La formazione degli insegnanti

•  L'analfabetismo di ritorno

•  Il protrarsi di pratiche
scrittorie monofunzionali

“Se è vero che il futuro delle organizzazioni civili e sociali andrebbe stabilito da governi di cittadini sovrani, è indispensabile che tutti siano dotati di pari capacità di acquisizione, controllo e elaborazione delle conoscenze e delle scelte possibili. Tutto questo è impensabile senza il possesso di piene e sicure capacità linguistiche e espressive che solo ottimi processi educativi sono in grado di assicurare. Di qui l'importanza non solo culturale ma più in generale civile di una educazione democratica alla lingua e al linguaggio”

Auspicabili competenze linguitiche in grado di:

•  rendere tutti più capaci di far fronte
all'aumento degli scambi comunicativi

•  favorire in modo deciso e stabile il
livello della integrazione internazionale

•  apprezzare la positività degli apporti
multiculturali

 

Per maggiori informazioni:

Prof.ssa Daniela Campitelli Segretaria regionale del GISCEL Abruzzo

Via Enrico Fermi 8 65121 Pescara tel. 085/4211329 email: kphqc@tin.it

 

(*) Art. 3 della Costituzione

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

E ' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.