![]()
DISVASTIGO
www.disvastigo.it DIS344 3/2/08
Il diritto di lavorare in italiano
Richiesta di un gruppo sindacale per la difesa del francese ai sindacati italiani e all’associazione Allarme Lingua per estendere anche all’Italia la loro azione di contrasto verso l’imposizione delle multinazionali dell’uso dell’angloamericano sul lavoro
L'8 febbraio dell'anno scorso un gruppo chiamato
Syndicats-associations-parlementaires pour le droit de travailler en français en
France, e cioe' "Sindacati ed associazioni parlamentari per il diritto di
lavorare in francese in Francia, tenne una conferenza stampa molto seguita e che
fu all'origine di molti articoli sulla stampa sia francese che inglese.
In effetti una decisione di un tribunale francese aveva dato ragione agli
impiegati di una grande società multinazionale che si erano rifiutati di
rispondere a richieste ed istruzioni in inglese. In sostanza il giudice aveva
detto: E' compito dell'imprenditore parlare nella lingua che i suoi dipendenti
capiscono, tanto più se la fabbrica o l'ufficio si trova nel territorio dove
quella lingua si parla.
Il tutto era poi stato esaltato dalla scoperta dei danni gravi causati ad una
serie di pazienti da un ospedale, che non aveva tradotto in francese le
istruzioni di una macchina modernissima per il trattamento dei tumori, con il
risultato che gli infermieri non avevano capito quello che c'era da fare ed
avevano causato lesioni interne ai pazienti, che dovevano trattare.
I sindacati, membri del gruppo, si sono ora rivolti ai sindacati europei, in
particolare a quelli tedeschi, belgi ed italiani, per estendere l'azione agli
altri Paesi europei, perché le imprese multinazionali, portatrici della
mondializzazione all'americana, operano a livello europeo.
Risponderanno i sindacati italiani? L'Associazione italiana "Allarme Lingua"
spera proprio di sì, perché i nostri lavoratori non hanno problemi minori di
quelli francesi in questo campo, ed i rischi legati ad una conoscenza
superficiale dell'inglese in settori delicati come la sanità sono presenti anche
da noi. Come se i nostri casi di malasanità non bastassero.
La prossima conferenza europea si terrà a fine marzo sempre a Parigi, in
collaborazione col Parlamento francese. Si preparano già i giornali francesi ed
anche quelli inglesi uno dei quali aveva parlato l'anno scorso di "questo
cadavere che ancora si muove, queste nazioni europee che non sarebbero ancora
completamente asservite all'impero ed alla sua lingua".
Ci saranno i nostri sindacalisti?
Renato Corsetti
Comitato scientifico di Allarme Lingua
Disvastigo
Agenzia di stampa per la diffusione di notizie, articoli e documenti sui problemi della comunicazione
Servizio gratuito Registrazione al Tribunale di Chieti n.1/02 del 5.2.02
Viale A.Moro 37 66013 Chieti tel. 0871561301
Direttore responsabile: Mario D’Alessandro
Direttore editoriale: Giorgio Bronzetti
Questo comunicato viene inviato agli abbonati di DISVASTIGO. Ulteriori informazioni nonché l’iscrizione e la cancellazione si possono ottenere scrivendo all’indirizzo info613@disvastigo.it